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L'estate sta finendo

lunedì 24 agosto 2015

Agosto è stato un periodo di vacanza per l'orso sferruzzante. In realtà ho lavorato parecchio e mi sono concessa un viaggio (bellissimo) di una settimana, di cui vi racconterò in uno dei prossimi post.

La tana dell'orso

Noi orsi abbiamo finalmente completato la tana, di cui sono alfine molto orgogliosa, i progetti sui ferri ursini sono tanti e, con l'avvicinarsi di settembre, fremono per uscire allo scoperto. Per ora  non posso mostrarvi molto: la maggior parte di questi lavori sarà visibile a partire dal mese prossimo, altri dovranno aspettare ancora qualche mese (con gli unghioni incrociati...). Però posso anticiparvi che un mio pattern sarà disponibile gratuitamente per il mese di settembre su Crowdknitting (dove, ancora per qualche giorno potrete trovare, sempre a babbo, la fantastica borsa Denim, double face, all'uncinetto, di Ilaria Caliri).


Un'altra cosa che posso dirvi è che avrò l'onore di aprire la stagione dei workshop di Unfilodi, con Equinozio d'Autunno, un modello a cui tengo moltissimo e che credo vi piacerà, per la sua linea semplice e morbida e per i suoi particolari interessanti ma non eccessivi, in stile tana dell'orso. Lulù presenta l'evento in questo bellissimo post, che spero vi invoglierà a partecipare. Protagonisti saranno il verde, l'autunno, la natura e il bellissimo filato Shilasdair Luxury DK, proveniente dall'isola di Sky, nella mia amata Scozia. 

Infine, non vedo l'ora di terminare l'ultimo lavoro della stagione, un progetto che mi vedrà impegnata a breve con le mie amiche Lanivendole. lavorare il loro filato prezioso e pieno di suggestioni è stato magnifico, ma di questo parleremo nel prossimo post.

A prestissimo!


Anno nuovo, blog nuovo

domenica 4 gennaio 2015

Nei prossimi giorni il blog ursino compirà 6 anni. In tutto questo tempo sono successe molte cose, ho realizzato molti progetti, scritto qualche pattern e condiviso con chi passava di qua e con chi mi legge costantemente (grazie!) i miei lavori, le mie idee, la mia passione per i ferri e i gomitoli.

A me non piace fare buoni propositi per l'anno nuovo e, come la mia amica Tzugumi, voglio aprire l'anno all'insegna dei fatti e vi presento la nuova veste del mio blog. Ci pensavo da mesi, ma non ne avevo il tempo e l'energia. Ora, grazie alle vacanze di Natale e, soprattutto ad Ale, che ci ha lavorato tutto il giorno (grazie!), la tana dell'orso è ritinteggiata e pronta per un anno di progetti e di avventure maglierecce!

Il prototipo base per un nuovo progetto, sul mio nuovo manichino (rigrazie Ale!)


Buon anno a tutt* dall'orso che fa la maglia!

Novembre: il letargo può attendere

venerdì 7 novembre 2014


Novembre è un mese di preparativi, densissimo d'impegni. C'è un matrimonio da organizzare, con tanti capi da finire per la sposa (segreti, come è naturale, fino al giorno delle nozze!), ci sarà il workshop sui calzini presso il negozio Fonte della Lana (i posti sono andati esauriti in pochissimi giorni!) e ci sono tanti pattern pronti per uscire o in lavorazione e un nuovo entusiasmante progetto, con questa bellissima matassa, realizzata dalle mie mitiche concittadine, le Lanivendole: lana e seta, filata a mano, un caleidoscopio di sfumature sottili ed eleganti, insomma, magica! Se devo essere sincera sono un po' restia a lavorarla, per il timore di rovinarla.



Novembre ci porta anche tre nuovi pattern gratuiti su Crowdknitting, tre progetti interessanti, da scaricare prima che sia troppo tardi.


Himmelb(l)au, di Giuseppina Flamini
Loop... gioielli preziosi, di Ilaria Caliri



Barancio, di Valentina Cosciani

Ce n'è per tutti: per i bambini del vostro cuore, per le ragazze e le signore alla moda e per le zarine del 2000.

L'estate che abbiamo

martedì 5 agosto 2014

Non mi piace parlare del tempo, a parte in ascensore, quando, per cercare di avere un atteggiamento cordiale, scambio due parole con i vicini. Amo l'inverno e soffro il caldo (sarà la pelliccia?) e sto apprezzando quest'estate fresca che mi ha portato chiarezza di idee, la fine di un periodo molto faticoso, in attesa di affrontarne uno ancora più impegnativo, ma con una consapevolezza diversa e più forza di quanta ne avessi prima.

Questa estate atipica mi ha vista tornare in ufficio, mi ha dato un nuovo gatto e mi ha portato diversi progetti e lavori molto interessanti. Quello a cui sto lavorando in questo momento, mentre dribblo gli attacchi di Watson al gomitolo, è il mio nuovo pattern di settembre per Crowdknitting. A proposito, se qualcuna di voi fosse curiossissima e volesse testarlo in anteprima, scrivetemi a aknittingbear[at]gmail.com, il pattern è già pronto e praticamente testato, ma una lettura in più non sarebbe male!)



Per chi non lo conoscesse, Crowdknitting è un social dedicato alla maglia, made in Italy e tutto in italiano. Si tratta di una realtà giovane, ma molto seria, fatta da persone adulte e responsabili, ma con il senso dell'avventura, che hanno deciso di rischiare in prima persona e di lavorare il doppio per realizzare un'idea in cui credono. So che alcune appassionate hanno avuto qualche difficoltà a iscriversi e a effettuare il login al sito, sono cose che possono succedere, in fondo si tratta di una versione beta e potrà sicuramente migliorare, ma vale la pena essere pazienti e mettersi in contatto con loro se si hanno problemi, perché le soluzioni ci sono e la disponibilità a metterle in atto anche.

Personalmente posso solo dire di essere molto soddisfatta della collaborazione con loro, perché sono molto seri (anche simpatici, quelli che ho avuto il piacere di incontrare di persona) e concreti, tutte qualità importantissime e non così diffuse quanto vorremmo. La mia compagna di avventure Natascia ne parla diffusamente qui ed io non voglio fare doppioni, ma ci tengo a sottolineare l'importanza di progetti come questo. 

Ribadisco solo un concetto fondamentale tra i tanti espressi da Natascia: pagare qualcuno perché disegni modelli, esegua i test, li fotografi bene e fornirgli supporto, una buona traduzione, filati di qualità, una cassa di risonanza adeguata perché più persone possibile vedano il pattern e lo vogliano realizzare (magari anche con i filati proposti) sono cose che creano la possibilità  che le aziende che producono filati si accorgano che retribuire equamente un buon lavoro è fondamentale affinché il mondo della maglia si evolva per il meglio, cresca e raggiunga i livelli che fino a oggi sono propri del mondo anglosassone.

Lavori e piccoli assistenti dispettosi

venerdì 4 luglio 2014

Nei post scorsi ho fatto cenno al mio nuovo progetto, mostrando il filato che sto usando, questo:

Rowan alpaca colour


Finalmente ho terminato il prototipo e ne sono soddisfatta. Non ve lo faccio vedere perché sarà la sorpresa che vi attenderà al ritorno dalle vacanze, il mio pattern gratuito per settembre, in collaborazione con Crowdknitting e Coats Cucirini, ma vorrei parlarvi di una delle fasi più delicate della progettazione di un capo: lo sviluppo delle taglie. 

Per anni ho realizzato capi solo per me o per le persone care e mi regolavo, empiricamente, sulle misure del soggetto per cui volevo confezionare il capo. Quando si tratta di pubblicare modelli destinati a un pubblico più o meno vasto (oppure se vogliano fare una sorpresa a qualcuno e non vogliamo rovinarla prendendogli le misure alla chetichella), i giochi cambiano; bisogna fare riferimento a uno standard ed è necessario, o almeno molto opportuno, proporre i modelli in un certo numero di taglie (idealmente dalla xs alla xxl).

Inutile fare riferimento qui all'importanza cruciale del campione (vero? Disse l'orso, con uno sguardo accigliato): deve essere generoso, lavato, asciugato e, possibilmente, contemplare tutti i punti coinvolti nel modello. Poi occorre decidere quale sarà la vestibilità del capo (nel mondo anglosassone si parla di ease): molto stretto, attillato, standard, oppure comodo - oversize?
Per aiutarci in questo (diciamolo pure) ingrato compito, c'è un sito utilissimo, quello del Craft Yarn Council, che a questa pagina ci offre una guida di riferimento per graduare le taglie di tutti i nostri modelli, da neonato, bambino, donna uomo e... basta (che li ho detti tutti). Dovrete inoltre munirvi di fogli di carta, calcolatrice e di un ottimo assistente. Qui sotto potete vedere uno dei miei (ne ho due): non capisce niente di matematica, ma, se non altro, mi aiuta con la concentrazione...

Watson, piccolo aiutante della designer ursina
Scherzi a parte, questo sito è utilissimo, ma consiglio anche Custom knits di Wendy Bernard. Le fonti che ho citato sono in inglese, non occorre avere una padronanza incredibile della lingua per avvicinarsi a un testo tecnico, non abbiate timore, e poi, al giorno d'oggi è molto meglio cercare di impararlo. Parola di orso!


Fili, Trame e Colori nei vicoli di Genova

martedì 10 giugno 2014

Il Comune di Genova da qualche tempo sta cercando (con alterne fortune) di valorizzare spazi all'interno del dedalo dei nostri caruggi per sottrarli al degrado e favorire lo sviluppo di associazioni che propongano attività di interesse culturale, creino punti di aggregazione e accendano scintille di energia in una città diversamente viva come la nostra.

Fili, Trame e Colori Associazione Culturale è in Vico S. Cristoforo, 9 (Genova)


Lo scorso venerdì l'associazione Fili trame e colori ha inaugurato il nuovo spazio dedicato alle arti tessili nel cuore del centro storico di Genova (nientepopodimenoché vicino a piazza dei Tintori,  sarà stato il destino?). I locali sono ristrutturati, luminosi e spaziosi e le due fondatrici, Federica e Stefania, si sono adoperate per arredarli in modo confortevole e accogliente. Il loro progetto è ambizioso: diffondere la cultura e l'amore per le fibre tessili in tutte le sue forme, dalla filatura alla tintura, dalla maglia all'uncinetto alla tessitura. A partire dal prossimo settembre partiranno tutte le loro iniziative. Ci sarà una vera e propria scuola di arti tessili per bambini, un programma di laboratori di base sulle arti tessili (che toccherà maglia, uncinetto e tessitura) ogni mercoledì pomeriggio e una serie di seminari nel weekend, con la collaborazione di alcune ospiti (tra cui Alice Twain, Donna Galletta, Laura Mosca e ci sarò anch'io!) che realizzeranno modelli ad hoc con i filati AquiLANA tinti a mano.

Insomma, le idee non gli mancano, lo spazio nemmeno, l'energia neppure. Da parte mia auguro a loro buon lavoro e a chi può di andarle a trovare, meritano una visita.

Per informazioni sui costi, le date e il programma dei corsi, l'iscrizione all'Associazione, potete contattare filitrameecolori[at]gmail.com o visitare il sito dell'associazione

Il 28 giugno ci sarà un corso di tintura che spero di riuscire a seguire:

 Finalmente anche a Genova si muove qualcosa di molto positivo, orso contento!

Campioni, gatti e distrazioni

mercoledì 21 maggio 2014

In questi giorni sto facendo molti campioni. Ho acquistato un po' di filati (tanto per cambiare) che desideravo provare subito e ho iniziato a lavorare al modello per settembre (con quella meravigliosa alpaca del post precedente), anche perché i gatti mi hanno fatto sparire il campione che avevo già fatto giorni fa (i sospetti sono tutti sul nuovo arrivato).

Watson finge di dormire per depistare le indagini.


A me piace fare campioni, vedere come si comporta il filato con aghi di misure e materiali diversi, provare fino a trovare il punto più adatto, sperimentare. Poi li lavo, li metto in forma con gli spilli, con la cucitrice gli attacco un bigliettino su cui scrivo tensione (in maglie e ferri per 10cm) e ferri usati e li conservo anche dopo aver portato a termine il progetto, a meno che non finisca il filato e non abbia bisogno di disfarli. Un giorno forse li cucirò tutti insieme per vedere in un unico lavoro tutti i filati che ho usato in questi anni.

Tra pochi giorni uscirà il mio nuovo pattern per Crowdknitting, ma nel frattempo vi consiglio, se ancora non lo avete fatto, di scaricarvi gratuitamente quelli di Paola Paro e Valentina Cosciani, che sono a disposizione solo fino a fine mese!

La borsa summer Stripes di Paola Paro (Ekeloa)
La stola Rododendro ferrugineo di Valentina Cosciani (Tibisay)
In tutto questo mi sta venendo una voglia irrefrenabile di lavorare all'uncinetto. NOn è il momento, devo resistere!

L'ispirazione e la pulizia del wc

giovedì 8 maggio 2014

Mettete sulla scena un orso designer sferruzzante, un bel po' di filati scelti con cura, morbidissimi e nei colori che preferite, un bell'assortimento di ferri, un quaderno per gli schizzi davanti, un progetto ambizioso e una scadenza non troppo ravvicinata. A questo punto cosa succede? L'ispirazione va a farsi un giro da un'altra parte, lasciando l'orso nelle peste, come al solito.

Rowan alpaca colour, i filati con cui sto lavorando.


Cosa può fare il nostro orso per ritrovare la musa? Una bella passeggiata nel verde? Nossignore. Una tisana profumata con un cucchiaino di miele? Per niente al mondo. Una sessione di yoga rilassante? Per carità, ci sta anche questo, ma non è la soluzione.

L'orso in questione si fionda a pulire il water e tutto il resto. Guanti di gomma, scopettone, spazzolone, stracci e via, alla ricerca dell'ispirazione perduta.

Altro che Luisa comincia presto...


Funziona?
Non sempre, ma se non altro il bagno brilla e i fornelli sono uno spettacolo.
Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate e conoscere i vostri metodi (per la ricerca dell'ispirazione, non per la pulizia del bagno!).

Alla prossima!

PS: Questo post è dedicato a una cara amica, che capirà.

Di progetti, di gomitoli e di un gatto possessivo

mercoledì 19 marzo 2014

Ultimamente le mie giornate cominciano tutte allo stesso modo. Mi alzo sbrigo il necessario, vado al computer, inizio a ragionare sul da farsi e vengo imprigionata da Grizzly. Imprigionata è una parola grossa, perché un orso come me non farebbe fatica a liberarsi di un gattino di 5 chili scarsi, ma come si fa? Questo fa le fusa come un trattore, si accoccola in braccio e mandarlo via sembra una crudeltà indicibile.

La belva prepotente

Allora ho adottato un metodo: prima di sedermi alla scrivania, mi procuro tutto quello che mi potrebbe servire per un'ora circa. Prendo il lavoro a maglia, dell'acqua, l'agenda, l'occorrente per scrivere e mi preparo a resistere all'assedio.

WIP: un pattern in arrivo per l'estate!


E anche oggi sono qui, con il mio lavoro tra le mani (in foto il campione) e la bestia possessiva che mi ronfa in braccio, mugugnando debolmente ogni volta che il cavo dei circolari o il filo gli sfiorano le orecchie. Vita da orsi...

Primavera vien sferruzzando...

domenica 9 marzo 2014


Per gli orsi è arrivato il momento di uscire dal letargo, di rimpinzarsi di germogli e di tutto quello che si trova dopo i mesi di digiuno e di sonno invernale. Per il vostro orso con i ferri sempre fra le zampe le cose sono un po' diverse, la primavera è un momento di transizione, ma verso il periodo meno favorevole dell'anno: quello in cui non si possono sferruzzare i capi caldi e pesanti che preferisce.

Ciò nonostante non possiamo mica smettere di amare la maglia solo perché le giornate si allungano, la pioggia sembra voler sottoscrivere una tregua e il sole ci invita a uscire all'aperto. Anzi, dobbiamo cercare nuovi spunti e stimoli per dare alla nostra passione un senso nuovo, più in linea con la stagione che arriva. Allora diamo un'occhiata al buon vecchio Ravelry e vediamo cosa ci colpisce in questo marzo appena iniziato.

Accessori
Uno scialle interessante e delicato, dal nome evocativo di Voie Lactée (la nostra galassia, la Via Lattea) di Mam'zelle Flo, elegante e davvero particolare con la sua fascia di "stelle" e il suo bordo smerlato.  Il pattern è in vendita su Ravelry.






Capi di transizione
Un poncho per proteggersi dagli ultimi morsi del freddo,  creato da Natascia Sartini per Crowdknitting e Coats, che distribuisce in Italia i filati Rowan, bellissimo e gratuito per il solo mese di marzo: affrettatevi a scaricarlo dal sito di Crowdknitting! Questo schema va conservato con cura anche per l'autunno, perché sarà bellissimo anche in lana!

La primavera indosso di Natascia Sartini


Oggetti per la casa
Pensato per dare un tocco di colore e di vita alla nostra tavola nella stagione in cui tutto rifiorisce, il Dandelion Runner stupisce per l'originalità del disegno e la raffinatezza dell'abbinamento di colori

Dandelion runner di Kerin Dimeler Laurence
Per il vostro orso invece questa è la stagione per sbrigarsi a finire i progetti per la bella stagione (in arrivo prossimamente!) e per iniziare a pensare a quelli dell'amata brutta (si fa per dire) stagione!

Ferragosto

venerdì 9 agosto 2013

Di solito cerco di non lasciare passare tanto tempo tra un post e l'altro, ma questa è stata un'estate un po' difficile. Avevo tanti progetti da realizzare, quasi nessuno legato alla maglia, il più importante, quello a cui tenevo di più e in cui speravo da anni, è andato a farsi benedire e in modo piuttosto traumatico, la nuova tana ha assorbito quello che rimaneva delle mie energie e, anche se ormai comincia ad assumere un aspetto quasi definitivo, non è ancora del tutto a terminata e qua e là ingombra di scatoloni.

Le maniche del famoso cardigan sono ancora lì, a più di due terzi dalla fine e mi guardano, con aria di rimprovero, da sopra uno scatolone. In compenso ho avuto il piacere di testare un nuovo cappello, molto interessante, per Alice Twain. Appena possibile pubblicherò le foto.

Presto partirò per le vacanze, destinazione ursina: l'Abruzzo dei miei orsi, e spero di tornare carica e ispirata per il nuovo progetto di CM198 (ce ne sarà bisogno).

Saluti da Pattoz!

Di corsa

venerdì 3 maggio 2013

In questi giorni riesco a scrivere poco. Ho molte cose per le mani, dai maglioni per il mio consorte e per il suo quasi ottantenne genitore (che ha espresso il desiderio di avere un cardigan pazzamente colorato, una vera sfida per una grigiofila come me!) alla ristrutturazione della nuova tana, da un piccolo pattern per una rivista a una nuova eccitante avventura del collettivo maglia 198, che per l'occasione... non voglio anticiparvi troppo!


Ho davvero poco tempo anche per i commenti sui vostri blog, che comunque continuo a leggere, anche se di corsa. Tornerò presto a trovarvi, parola di orso.

Insomma, spero di avere presto novità succulente da raccontarvi, magari qualche pattern e le ultime avventure dell'altetico Grizzly, che, ormai guarito e con il pelo quasi completamente ricresciuto, si allena per sfidare il gatto portiere Nyasuke... nipponico idolo della rete.

 Qui in un momento di relax...

Batterie ricaricate

martedì 8 gennaio 2013

L'inverno e il freddo mi danno energia, l'ho sempre pensato. Forse perché sono nata d'inverno, soprattutto sarà perchè da qualche anno scappo in montagna per le vacanze. Quest'anno la mia settimana in Valle D'Aosta mi ha permesso di rivedere un paio di pattern che vorrei pubblicare, di iniziare un nuovo cardigan per Ale, con la Léttlopi della Istex (prima o poi ne dobbiamo parlare...),
eccomi qui, con il nuovo cardigan blu sulla neve

di impostare una sorta di collezione primaverile e di terminare la stesura in italiano del famigerato Sunshine on my shoulders in versione femminile, che ora è pronto da tradurre e da testare.

Il dettaglio della manica del mio 5° Sunshine... che dite, ora basta?

E ora si torna al lavoro, con queste immagini a farmi compagnia fino all'anno prossimo.

Vetan

O sferruzzo o scrivo

lunedì 6 febbraio 2012

Più lavoro a maglia e meno tempo ho per aggiornare il blog, e dire che avrei grandi piani per lui. Nelle ultime settimane ho avuto le mani molto impegnate, e la massa di gomitoli che si aspettano di essere lavorati nelle prossime comincia ad essere preoccupante, quasi critica. Per fortuna, oltre ai chilometri di filati da lavorare, comincio a intravedere qualche risultato. Ho finito un maglione da uomo che per ora deve rimanere misterioso, perché fa parte di un progetto a lunga scadenza, ho realizzato alcuni lavori su commissione e sto per stupirvi con effetti speciali con la pubblicazione del famoso cardigan Sunshine on my shoulders, per collettivo mag(l)ia 198. L'elaborazione delle taglie (sono 5) e i test in italiano e in inglese hanno richiesto moltissimo tempo, ma ci siamo quasi. Quest'orso non merita forse una pacca sulla spalla?


E poi bisogna pensare al futuro, e questo per me ora significa progetti per il prossimo inverno, perché lavorare top e canottierine di cotone con la neve sul balcone e il termometro sempre sotto zero non esiste!

Come nasce un nuovo modello nella tana dell'orso

lunedì 3 ottobre 2011

Cosa succede sul divano dell'orso quando nasce un nuovo modello? Quanti progetti affollano la mia testa di plantigrado?
Il soggiorno non è più presentabile, tutti i buoni propositi di fare ordine nella riserva lanifera costruendo cassettiere vanno a farsi benedire. Per progettare ho bisogno del disordine, di trovare sempre a portata di artiglio tutti i miei attrezzi, la carta per gli schizzi, i fogli quadrettati per disegnare i grafici dei motivi lace, penne, gomme e matite e un certo numero di gomitoli diversi, per fare campioni che disfo sbuffando (o rugliando, a seconda del grado di frustrazione, che dipende a sua volta dal numero di tentativi abortiti in precedenza).

In questi giorni sto lavorando a tre progetti:
Un set per la notte dei senza dimora (ho scelto il cappello su Ravelry e spero di riuscire a fare i guanti senza dita modificando il mio modello Onda su onda per semplificarli in modo da permettere a più persone di realizzarne, magari proprio per chi potrebbe averne bisogno)

A hat fit for a boyfriend (di Stephanie Nicole)

Un nuovo scialle lace con il mio amato Kid seta, ancora top secret!

La taglia xl del mio Sunshine on my shoulders, perché mi è stato commissionato e per riuscire finalmente a pubblicare lo schema.

Dovrei proprio essere più veloce, o avere più tempo.