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Don't Give Up

giovedì 12 gennaio 2017

In un periodo da buoni propositi, come quello di inizio anno, questo titolo calza a pennello: Don't Give Up è una bella canzone (Peter Gabriel e Kate Bush 1986 ), un'esortazione (non arrenderti) che mi rappresenta in pieno, soprattutto perché ho la testa dura e poi perché, ogni tanto, ho bisogno di ricordarmene.

Don't Give Up è anche il titolo del mio ultimo modello, non lo è a caso, perché con questo maglioncino è stata una lotta stile Highlander, dal principio (l'ultima stesura delle istruzioni porta il n. 7!), ma alla fine, Orsa - Pullover 2-0: il modello è pronto e sarà presentato con un Workshop esclusivo presso Unfilodi Knithouse, a Carate Brianza, sabato 21 gennaio.




Il maglioncino ha una linea leggermente svasata, un motivo centrale di foglie stilizzate ed è lavorato in un solo pezzo dall'alto verso il basso con il metodo top down contiguous ideato da Susie Myers. Per il workshop verranno creati degli appositi kit personalizzati, da scegliere prima dell'evento, con un filato semisolido, con delle delicate sfumature di colore, merino 100%, adatto da portare anche in primavera. Il modello non sarà pubblicato su Ravelry nei prossimi mesi, perciò il 21 gennaio sarà un'occasione unica per realizzare insieme questo pullover. Spero che vi piaccia quanto piace a me e di vedervi sabto 21 gennaio a Carate, in Knithouse! I biglietti per la partecipazione al workshop sono in vendita nel box office di Unfilodi.

Un nuovo modello e una trasferta ursina

giovedì 25 febbraio 2016

Ormai se ne saranno accorti tutti, anche i miei gatti, che ho l'abitudine di dare ai miei modelli titoli di canzoni. Non so perché, non mi considero un'appassionata di musica, anche se in passato ho suonato, per divertimento, e, fino a un certo punto della mia vita, ne ho ascoltato molta. Spesso mi capita di iniziare a pensare a un modello da disegnare e, alle prime immagini che si formano nella mia testa, può succedere che io associ una canzone. Questa, di solito, mi si fissa nelle orecchie e condiziona, più o meno pesantemente, il risultato del mio lavoro. Altre volte il titolo nasce a lavoro finito, perché un particolare mi fa pensare a un brano.

Nel caso del mio ultimo progetto, il condizionamento è stato immediato e molto forte, non riuscivo a togliermi il motivo dalla testa e vi confesso che anche adesso che il capo è pronto da diverse settimane, quelle note continuano a farmi compagnia. Sarà la forma del collo, il primo dettaglio che ho pensato, sarà la recente scomparsa dell'artista che ha portato al successo la canzone, non so, ma sono molto felice di aver pensato, disegnato e sferruzzato China Girl.

Un fermo immagine dal video (fonte Wikipedia)

Il brano è di Iggy Pop (scritto in collaborazione con David Bowie) ed è incluso nel suo album The Idiot, del 1977, ma è stato portato al grande successo da David Bowie nel 1983 (Let's Dance). C'è anche chi racconta una bella storia d'amicizia legata a questo brano. Si narra infatti che il Duca abbia inciso il brano e lo abbia estratto come singolo dal suo album per risollevare le finanze compromesse dell'amico e collega.

Non posso mostrarvelo nella sua interezza, perché, dove lo presenterò ci tengono a conservare un po' di mistero, ma Lulù e le signore di Unfilodi perdoneranno la mia vanità e la mia impazienza di mostrarvene almeno un pezzettino...


China Girl sarà un capo jolly per la vostra primavera, ma lo amerete anche il prossimo autunno, prima che il gelo ci costringa a infagottarci nelle giacche imbottite. Il filato che useremo sarà un bellissimo bulky (avete capito bene, ferri grossi, una novità assoluta per me), perciò il lavoro scorrerà piuttosto veloce e avrà colori da paura, un toccasana per la nostra ormai impellente ansia di liberarci dal grigiore di questo lungo autunno!

L'appuntamento è per sabato 5 marzo, ci siamo quasi! Presto tornerò ad aggiornarvi con altri dettagli, nel frattempo, affilo gli unghioni e mi preparo a partire per Carate Brianza, con la mia immancabile valigia ursina.

A presto

Una bella giornata

domenica 20 settembre 2015

La giornata di ieri è stata lunga, piena di gomitoli e matasse, di amiche nuove e ritrovate, di sole, di eriche e di entusiasmo.

Le eriche della Knithouse, il modello, con le foglioline di feltro e le matasse che hanno voluto venire a Genova con me


Finalmente posso mostrarvi il maglione, di cui sono molto fiera, indossato da una modella d'eccezione: Orsetta Tata (ma quanto le sta bene?), col suo sorriso contagioso.



Il pattern sarà disponibile a breve su Unfilodi.com, in kit, mentre a novembre dovrebbe essere pubblicato direttamente su Ravelry. Vi aggiornerò...

Ieri ho finalmente avuto il piacere di avere con me altre due liguri, Alice e Federica, con cui spero di potermi incontrare più spesso, data la vicinanza, ma in generale la compagnia è stata ottima. 

Rita, Rossella, Antonella e Annarita (con l'orso!)

Nella foto alcune delle tiratardi, ma eravamo molte di più!

Grazie a tutte, e grazie a Lulù, Gisella e Mariella per la splendida accoglienza.

19 settembre: il filato che useremo

martedì 8 settembre 2015


Shilasdair, in gaelico, significa giaggiolo acquatico, una specie di iris che preferisce le zone umide, un fiore molto colorato e appariscente. Per chi si trastulla con i ferri invece Shilasdair Luxury DK è un filato meraviglioso, forse il mio preferito in assoluto. Ha una composizione di fibre naturali e pregiate (40% merino lambswool, 40% angora, 10% baby cammello, 10% cashmere). È morbido senza essere scivoloso, ha un lieve alone di pelosità, senza essere peluccoso, ha colori semisolidi, uniti ma non troppo, grazie alla tintura in calderone con colori naturali e proviene dalla mia terra promessa: la Scozia!

Foto di Unfilodi Knithouse
La cartella colori è da restarci secchi, io ci perdo sempre delle ore, sceglierne uno è un'impresa. Vi invito a darle un'occhiata qui. Io amo i colori freddi, infatti ho scelto un bellissimo verde, ma per il prossimo progetto sono indecisa tra un giallo e un rosso... per fortuna ho un po' di tempo per pensarci.

Un dettaglio del modello Equinozio d'Autunno in Shilasdair Luxury DK - col. Uig Sea Green
Se volete provarlo e volete farlo con me, realizzando il maglione del dettaglio qui sopra, andate al box office di Unfilodi Knithouse e acquistate il biglietto per iscrivervi al workshop. Lavorerete con un filato splendido, a un modello davvero interessante (lo so che vi sembro un'esaltata, ma mi piace molto ed è un pattern che mi sta molto a cuore), in compagnia di un orso (questa è la vera stranezza) e di molte persone simpatiche e appassionate.

Ci si vede!

Equinozio d'autunno

giovedì 3 settembre 2015



L'orso torna in Knithouse, con grande entusiasmo, sabato 19 settembre. Sono molto felice di aprire con un mio workshop la stagione maglistica di Unfilodi, di ritornare in un luogo incredibile, di riabbracciare tante persone speciali e (spero) di conoscerne di nuove. 

Il modello che presenterò questa volta mi sta molto a cuore perché, un po' come il cardigan Nanuk, rappresenta il mio stile e mi assomiglia. Si tratta di un maglione molto semplice, con un piccolo dettaglio e finiture essenziali, ispirato alla natura, al mare e al verde della vegetazione. Il filato che useremo (ci saranno comunque alternative per chi lo desidera) è la mitica Shilasdair Luxury Dk, un mix di fibre naturali pregiate, tinta a mano in calderone con colori naturali. La resa di questo filato è eccezionale e i colori sono strepitosi, a me piacciono tutti, soprattutto i verdi e i blu, ma anche i gialli...

Così, per darvi un'idea.


L'ho chiamato Equinozio D'Autunno perchè sarà presentato pochi giorni prima dell'inizio della stagione autunnale, che sono felice di celebrare, e perchè è perfetto per il suo clima. E poi le suggestioni autunnali ci sono tutte: il verde, le foglie, i colori dell'erica, così vivi nelle sfumature dei filati che useremo... Per ora non posso mostrarlo (sarà una sorpresa), e questa volta mi costa parecchio perché non vedo l'ora.

Per chi volesse partecipare, i dettagli su costi e iscrizione sono disponibili al box office di Unfilodi. Spero di incontrarvi a Carate!

Alla prossima.

L'estate sta finendo

lunedì 24 agosto 2015

Agosto è stato un periodo di vacanza per l'orso sferruzzante. In realtà ho lavorato parecchio e mi sono concessa un viaggio (bellissimo) di una settimana, di cui vi racconterò in uno dei prossimi post.

La tana dell'orso

Noi orsi abbiamo finalmente completato la tana, di cui sono alfine molto orgogliosa, i progetti sui ferri ursini sono tanti e, con l'avvicinarsi di settembre, fremono per uscire allo scoperto. Per ora  non posso mostrarvi molto: la maggior parte di questi lavori sarà visibile a partire dal mese prossimo, altri dovranno aspettare ancora qualche mese (con gli unghioni incrociati...). Però posso anticiparvi che un mio pattern sarà disponibile gratuitamente per il mese di settembre su Crowdknitting (dove, ancora per qualche giorno potrete trovare, sempre a babbo, la fantastica borsa Denim, double face, all'uncinetto, di Ilaria Caliri).


Un'altra cosa che posso dirvi è che avrò l'onore di aprire la stagione dei workshop di Unfilodi, con Equinozio d'Autunno, un modello a cui tengo moltissimo e che credo vi piacerà, per la sua linea semplice e morbida e per i suoi particolari interessanti ma non eccessivi, in stile tana dell'orso. Lulù presenta l'evento in questo bellissimo post, che spero vi invoglierà a partecipare. Protagonisti saranno il verde, l'autunno, la natura e il bellissimo filato Shilasdair Luxury DK, proveniente dall'isola di Sky, nella mia amata Scozia. 

Infine, non vedo l'ora di terminare l'ultimo lavoro della stagione, un progetto che mi vedrà impegnata a breve con le mie amiche Lanivendole. lavorare il loro filato prezioso e pieno di suggestioni è stato magnifico, ma di questo parleremo nel prossimo post.

A prestissimo!


Un workshop, un nuovo pattern e una canzone

giovedì 30 aprile 2015

La tana dell'orso, in questi giorni, è in grande fermento. Fra circa una settimana (solo una settimana!?!?) sarò ospite della mitica Knit House di Unfilodi. Il 9 maggio terrò infatti un workshop (Mother's day ws) che avrà come protagonisti un modello a me molto caro e un filato bellissimo, che ho scoperto da poco e che non vedo l'ora di utilizzare per tanti altri progetti (orso con occhi a forma di cuore).

Non posso svelare troppi particolari, ma lavoreremo a un capo primaverile, che tornerà utile anche nelle sere estive. Lo stile sarà molto versatile e personalizzabile a seconda dei propri gusti, potrete indossarlo sia sui jeans che su un abbigliamento più elegante e formale. 

Dettaglio del progetto misterioso


Chi mi conosce può immaginare che non sarà un lavoro facilissimo, ma vi assicuro che è più che affrontabile da chi si ritiene a un livello intermedio (bisogna solo saper aumentare e diminuire e riprendere le maglie del giromanica; tutti i passaggi saranno illustrati dettagliatamente). Del resto è la mia filosofia: con un po' d'impegno si possono raggiungere ottimi risultati, mentre se non si prova a imparare qualcosa di nuovo non si progredisce mai. Se penso alle allieve che allo scorso workshop hanno affrontato per la prima volta un cardigan top-down con il mio Nanuk, sagomato e col suo lunghissimo scollo ripreso e intrecciato, lo hanno finito ed è venuto benissimo, credo che questo sarà una passeggiata ;-)

Una delle cose che preferisco di questo capo sono le possibilità di personalizzazione offerte dalla scelta delle combinazioni di colore e dalle finiture, che permetteranno a ogni allieva di esprimere al massimo la propria individualità.

Come al solito il titolo del pattern sarà ispirato a una canzone, solo che questa volta non l'ho scelto da sola. Mi è stato chiesto di trovare un brano con il nome Anna, per dedicare la giornata a una mamma molto speciale, e abbiamo trovato Anna Verrà, di Pino Daniele.

Insomma, non vedo l'ora di partire, di rivedere volti amici e nuovi, di trascorrere insieme a chi ci sarà una giornata di maglia serena e interessante.

Chi volesse iscriversi (ci sono ancora posti liberi), può farlo a questo link: Unfilodi e-shop
Alla prossima!

Il filato per Nanuk

mercoledì 28 gennaio 2015

Provare nuovi filati è sempre interesante, se non altro perché noi gomitolare compulsive siamo curiose, ma, quando capitano certi incontri, è amore a prima vista!
Oggi vi presento ufficialmente il filato con cui, chi verrà al WorkShop Midnight Sun da Unfilodi, sabato 31 gennaio, potrà realizzare il mio cardigan polare, Nanuk. 

Schoppel Wolle è da sempre famosa per la Zauberball, un filato da calzini, ma non solo, colorato e un po' matto (che mi ha fatto dannare invano durante un viaggio in Germania), ma questa Alpaka Queen è di un altro pianeta. Composta per un 50% da lana vergine e per il restante 50% da Alpaca, grazie a un particolare trattamento, che i produttori definiscono Reggae felting technique (tecnica di infeltrimento Reggae!), ha un aspetto leggermente infeltrito (a vederla sembra quasi una stringa o uno spaghetto alla chitarra), ma al tatto è morbidissima e leggera come una piuma. Fare il campione è stato un piacere, scorre che è una meraviglia. Io ho usato un ferro da 4,5 mm, anche se in etichetta consigliano il 5-6 mm, perché non mi piacciono le texture troppo smollacciose e la mia mano non è delle più strette. Ho ottenuto una maglia rasata compatta ma non troppo, leggera e definita, e sono sicura che renderà altrettanto bene nei punti a trecce.


Anche il colore delle matasse che ho potuto provare è bellissimo, il produttore lo definisce Ocra, ma per me sembra più caramello, insomma, una sfumatura molto interessante e di tendenza. Il resto della gamma si accorda su toni naturali, dal beige al marrone, fino ai grigi. C'è pure il gatto nero sull'etichetta, che mi ricorda di riporre i gomitoli al riparo dal perfido Watson...

Non vedo l'ora di incontrare le coraggiose pioniere che si sono iscritte al mio workshop e di iniziare con loro il mio cardigan da brividi. Per chi volesse partecipare, tutte le informazioni si trovano qui,
mentre i biglietti sono in vendita al Box Office di Unfilodi.

Midnight Sun, il dietro le quinte del mio WorkShop da Unfilodi.

mercoledì 21 gennaio 2015


La data del mio primo WorkShop da Unfilodi si sta avvicinando pericolosamente, ma il pattern è pronto e il prototipo è quasi completato.

Non è facile far tremare un orso, ma l'impegno è di quelli importanti e confesso che sotto questa pelliccia (candida come quella dei miei cugini polari, per l'occasione) un po' di emozione comincia a farsi sentire.

Questa volta vi invito a farmi compagnia e a dare una sbirciata nella tana dell'orso per vedere cosa combino con le mie zampe in lotta con l'orologio che ticchetta implacabile. Perciò, per chi fosse curiosa di sapere cosa andremo a combinare in quel di Carate Brianza, ecco una piccola serie di immagini del progetto in anteprima. Il cardigan non è finito, è privo di gran parte del davanti, il dettaglio più importante (un po' di mistero...), ma potete apprezzare la filosofia che c'è dietro: essenzialità, soprattutto, e vestibilità e cura dei dettagli.





In queste foto il dettaglio degli aumenti per le maniche a raglan (il cardigan è lavorato top down), e l'avvio provvisorio dello scollo

Qui sotto invece, una visione del dietro del cardigan, con le sue diminuzioni e i suoi aumenti per sagomare la vita e i fianchi. Poter provare i capi su un manichino è di grande aiuto!



Il filato? questa meraviglia qui, si descrive da solo, non vi pare?

Alpaka Queen di Schoppel-Wolle
Se a questo punto non vedete l'ora di fare il cardigan con me e con queste voluttuose matasse, le informazioni per iscrivervi sono a questo link
Vi aspetto!

Midnight sun

lunedì 12 gennaio 2015

Ho sempre subito il fascino del grande nord, con le distese di ghiaccio, il freddo micidiale, le notti e i giorni interminabili e i suoi abitanti, duri e capaci di resistere alle sue condizioni estreme, e mi appassionano le storie dei suoi esploratori.

Penso a tutto questo mentre mi preparo, con i ferri in mano, alla mia prossima avventura, il workshop Midnight Sun, che si terrà sabato 31 gennaio presso Unfilodi, a Carate Brianza.
Insieme lavoreremo a un cardigan caldissimo, con un filato speciale, mai usato in Knithouse, che conterrà le suggestioni del grande nord, con la sua luce e, come era ovvio aspettarsi (volevate che non ce li infilassi?), i suoi orsi. 




Il titolo del pattern sarà infatti Nanuk, come l'orsetto del film Il mio amico Nanuk, ma anche come il mitologico signore degli orsi degli Inuit.
Ovviamente non sto nella pelle e spero di incontrare qualcuna di voi, che passate di qua e leggete di tanto in tanto, in Knithouse.
Le informazioni per iscriversi al WorkShop sono a questo link, vi aspetto!