Passeggiando tra i blog di amici e conoscenti (precisamente attraverso quello di dani), ho scoperto questa interessante iniziativa di lineecurve. Diffondo volentieri la notizia, perché sono stufa di camminare in mezzo alla rumenta e di vedere come vengano buttati oggetti, vestiti elettrodomestici ancora utilizzabili. Lo spazio a nostra disposizione non è infinito, prima o poi soffocheremo nella spazzatura, allora, prima che sia troppo tardi, proviamo a recuperare qualcosa invece di gettarlo nella pattumiera.
Lo so che non può essere la soluzione a tutti i problemi, ma sarebbe comunque un inizio e se tutti recuperassimo qualcosa, in questa settimana e in quelle future forse ci sarebbero centinaia di chili di rifiuti in meno in giro.
Personalmente, mi impegno a condividere durante la settimana incriminata (dal 19 al 27 novembre) un mio progetto di riciclo e a segnalarvi tutti quelli altrui che troverò nella blogosfera nostrana. se avete un progetto che implichi il riutilizzo di un potenziale rifiuto o se conoscete qualcuno che ne ha, parlatene sul vostro blog.
Parliamone, facciamone parlare.
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Come nasce un nuovo modello nella tana dell'orso
lunedì 3 ottobre 2011
Cosa succede sul divano dell'orso quando nasce un nuovo modello? Quanti progetti affollano la mia testa di plantigrado?
Il soggiorno non è più presentabile, tutti i buoni propositi di fare ordine nella riserva lanifera costruendo cassettiere vanno a farsi benedire. Per progettare ho bisogno del disordine, di trovare sempre a portata di artiglio tutti i miei attrezzi, la carta per gli schizzi, i fogli quadrettati per disegnare i grafici dei motivi lace, penne, gomme e matite e un certo numero di gomitoli diversi, per fare campioni che disfo sbuffando (o rugliando, a seconda del grado di frustrazione, che dipende a sua volta dal numero di tentativi abortiti in precedenza).
In questi giorni sto lavorando a tre progetti:
Un set per la notte dei senza dimora (ho scelto il cappello su Ravelry e spero di riuscire a fare i guanti senza dita modificando il mio modello Onda su onda per semplificarli in modo da permettere a più persone di realizzarne, magari proprio per chi potrebbe averne bisogno)
A hat fit for a boyfriend (di Stephanie Nicole)
Un nuovo scialle lace con il mio amato Kid seta, ancora top secret!
La taglia xl del mio Sunshine on my shoulders, perché mi è stato commissionato e per riuscire finalmente a pubblicare lo schema.
Dovrei proprio essere più veloce, o avere più tempo.
Il soggiorno non è più presentabile, tutti i buoni propositi di fare ordine nella riserva lanifera costruendo cassettiere vanno a farsi benedire. Per progettare ho bisogno del disordine, di trovare sempre a portata di artiglio tutti i miei attrezzi, la carta per gli schizzi, i fogli quadrettati per disegnare i grafici dei motivi lace, penne, gomme e matite e un certo numero di gomitoli diversi, per fare campioni che disfo sbuffando (o rugliando, a seconda del grado di frustrazione, che dipende a sua volta dal numero di tentativi abortiti in precedenza).
In questi giorni sto lavorando a tre progetti:
Un set per la notte dei senza dimora (ho scelto il cappello su Ravelry e spero di riuscire a fare i guanti senza dita modificando il mio modello Onda su onda per semplificarli in modo da permettere a più persone di realizzarne, magari proprio per chi potrebbe averne bisogno)
Un nuovo scialle lace con il mio amato Kid seta, ancora top secret!
La taglia xl del mio Sunshine on my shoulders, perché mi è stato commissionato e per riuscire finalmente a pubblicare lo schema.
Dovrei proprio essere più veloce, o avere più tempo.