Impressioni di settembre

lunedì 1 settembre 2014

Quando arriva l'autunno di solito mi sento più felice. Le giornate si accorciano, il sole è meno caldo e comincio a pensare a quanto sia piacevole avvolgermi in un capo di lana, proteggermi dall'aria, che diventa sempre più frizzante, con uno scialle o un maglione fatto da me.

Ho preannunciato (anche se spero di non averlo fatto in modo non troppo invadente e pedante) questo pattern da un po' di tempo, e, finalmente, ve lo presento. La t-shirt è lavorata prima in tondo, a partire dal bordo inferiore e poi in piano (dove il davanti e il dietro si separano e si aprono le maniche), il davanti è decorato da un motivo a foglie e trecce traforate e non sono previste cuciture (le spalle sono chiuse col metodo dei 3 ferri).

Impressioni di settembre su Ravelry

 L'ho chiamato Impressioni di settembre, come la canzone della PFM (se non la conoscete, correte a informarvi, è molto bella e merita un giro su youtube e magari che acquistiate il CD, perché è un pezzo importante della nostra cultura musicale, in una delle sue espressioni più interessanti, il progressive rock), perché mentre realizzavo i prototipi, mi vedevo a passeggiare in una mattina quasi autunnale, con la rugiada e la nebbia, in un mare d'erba. Anche nelle foto ho cercato di riprodurre quelle sensazioni, ma il clima perverso di quest'estate mi ha regalato una giornata torrida proprio nell'unico momento in cui avevo tempo per farle (non vi dico che gioia posare in maniche lunghe e con una maglia d'alpaca e 30° di temperatura). L'erba però c'è!


Per la t-shirt verde ho usato il colore n. 136 Emerald

 Il modello è gratuito, solo per il mese di settembre, mi raccomando, poi non dite che non ve lo avevo detto. Per scaricarlo è sufficiente andare alla pagina dei pattern di Crowdknitting (bisogna registrarsi, ma è gratis e non arriva spam di nessun tipo, parola di orso!), pochi minuti e il pattern sarà vostro per sempre, ma solo se lo fate entro il 30 settembre!



Dettaglio del motivo centrale
Prima di salutarvi (so che state scalpitando per andare a fare il download), vi scrivo due parole sul filato. Si tratta di Alpaca Colour di Rowan (distribuito in Italia da Coats Cucirini), una baby alpaca al 100% molto morbida e leggera, ma caldissima, con una cartella colori orientata principalmente sui toni brillanti che ricordano le pietre preziose (questa suggestione è suggerita anche dai nomi delle sfumature), ma che presenta anche un paio di toni neutri molto interessanti. I capi realizzati con questo filato saranno un po' delicati, come è naturale che sia, vista la composizione, ma sarà sufficiente lavarli con cura (a mano e a 30°), lasciarli asciugare in modo appropriato (in piano e lontano da fonti di calore) e riporli come si deve per goderne a lungo la qualità. Una delle caratteristiche positive che più mi hanno impressionato di questo prodotto è il drappeggio, davvero notevole.

Un grazie come sempre a Crowdknitting, perché lavorare con loro è un privilegio e un piacere, a coats Cucirini e Rowan (che hanno creduto in questo progetto), a Giusi e Natascia del Collettivo maglia 198, Ilaria, Manuela e Sonia, ad Anna Maria e Laura che mi hanno aiutato tantissimo con il test e l'editing del pattern, a Giulia Brazzale (autrice della traduzione in inglese) e ad Alessandro Vietti che ha scattato tutte le foto.

Per la versione viola ho usato la sfumatura n. 139 Garnet


Settembre è alle porte

lunedì 25 agosto 2014

L'orso, di ritorno dalle ferie, riordina i suoi ricordi di viaggio, vi mostra un po' di cazzeggi estivi e affila gli artigli in attesa di presentarvi il nuovo pattern per settembre (non sto più nella pelliccia!)


Il vecchio amore per gli stitchmarkrs torna insieme alle perline azulejos fatte qualche anno fa col fimo.


Luoghi dal nome emblematico

Sferruzzamenti epici a bordo piscina
o in compagnia della fauna locale
I frantoi ipogei di Gallipoli

I lupi di Civitella Alfedena
Un laboratorio a Civitella Alfedena, con il suo vecchio filatoio

E poi molti incontri, vecchi e nuovi amici, animali, il barocco Leccese, il mare del Salento... Insomma, batterie cariche al massimo e orso pronto per un inverno da record.

Alla prossima!

L'estate che abbiamo

martedì 5 agosto 2014

Non mi piace parlare del tempo, a parte in ascensore, quando, per cercare di avere un atteggiamento cordiale, scambio due parole con i vicini. Amo l'inverno e soffro il caldo (sarà la pelliccia?) e sto apprezzando quest'estate fresca che mi ha portato chiarezza di idee, la fine di un periodo molto faticoso, in attesa di affrontarne uno ancora più impegnativo, ma con una consapevolezza diversa e più forza di quanta ne avessi prima.

Questa estate atipica mi ha vista tornare in ufficio, mi ha dato un nuovo gatto e mi ha portato diversi progetti e lavori molto interessanti. Quello a cui sto lavorando in questo momento, mentre dribblo gli attacchi di Watson al gomitolo, è il mio nuovo pattern di settembre per Crowdknitting. A proposito, se qualcuna di voi fosse curiossissima e volesse testarlo in anteprima, scrivetemi a aknittingbear[at]gmail.com, il pattern è già pronto e praticamente testato, ma una lettura in più non sarebbe male!)



Per chi non lo conoscesse, Crowdknitting è un social dedicato alla maglia, made in Italy e tutto in italiano. Si tratta di una realtà giovane, ma molto seria, fatta da persone adulte e responsabili, ma con il senso dell'avventura, che hanno deciso di rischiare in prima persona e di lavorare il doppio per realizzare un'idea in cui credono. So che alcune appassionate hanno avuto qualche difficoltà a iscriversi e a effettuare il login al sito, sono cose che possono succedere, in fondo si tratta di una versione beta e potrà sicuramente migliorare, ma vale la pena essere pazienti e mettersi in contatto con loro se si hanno problemi, perché le soluzioni ci sono e la disponibilità a metterle in atto anche.

Personalmente posso solo dire di essere molto soddisfatta della collaborazione con loro, perché sono molto seri (anche simpatici, quelli che ho avuto il piacere di incontrare di persona) e concreti, tutte qualità importantissime e non così diffuse quanto vorremmo. La mia compagna di avventure Natascia ne parla diffusamente qui ed io non voglio fare doppioni, ma ci tengo a sottolineare l'importanza di progetti come questo. 

Ribadisco solo un concetto fondamentale tra i tanti espressi da Natascia: pagare qualcuno perché disegni modelli, esegua i test, li fotografi bene e fornirgli supporto, una buona traduzione, filati di qualità, una cassa di risonanza adeguata perché più persone possibile vedano il pattern e lo vogliano realizzare (magari anche con i filati proposti) sono cose che creano la possibilità  che le aziende che producono filati si accorgano che retribuire equamente un buon lavoro è fondamentale affinché il mondo della maglia si evolva per il meglio, cresca e raggiunga i livelli che fino a oggi sono propri del mondo anglosassone.