
La parte più difficile, nella creazione di uno schema complesso come quello di un maglione, soprattutto se pensato per un fisico molto diverso dal nostro, è senz'altro l'elaborazione delle taglie.
Ho sempre disegnato da me i modelli per me e per amici e familiari, seguendo una regola semplice ed empirica: prendevo un maglione che stesse bene al destinatario, lo misuravo nei punti strategici (fianchi , vita, giro seno o torace, spalle, lunghezza delle maniche e così via), prendevo nota, disegnavo uno schizzo del modello che volevo realizzare, facevo un campione con la tensione che ritenevo opportuna e, con un po' di calcoli e un po' di spannometria ursina il nuovo maglione nasceva senza intoppi.
Disegnare un modello e scrivere il pattern per la pubblicazione è tutta un'altra storia. Le taglie devono essere conformi agli standard, occorre dare indicazioni sulla vestibilità (come sarà il capo? stretto, comodo, oversize?), i calcoli e le misurazioni devono essere precisi.
Insomma, un mezzo delirio. In questi giorni mi sto occupando di
Sunshine on my shoulders, che avevo realizzato lo scorso anno e che vorrei cercare di pubblicare prima che finisca questo inverno. Vorrei raccontarvi la mia avventura, passo dopo passo, e condividere con voi tutto il processo e le risorse che utilizzerò (link e bibliografia). Spero di essere utile a chi tenterà questa strada dopo di me e conto sui vostri suggerimenti, se mi vedrete sull'orlo del baratro!