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Creafilando 2015: a Lucca il 4, 5 e 6 dicembre

venerdì 2 ottobre 2015

A dicembre, a Lucca, ci sarà un evento interessante: Creafilando 2015, ideato e organizzato da Donna Lynne Galletta, sarà una kermesse dedicata alla filatura a mano, ma anche alla maglia, con progetti dedicati proprio ai filati handspun.






Ci saranno le Lanivendole, Fiber Fabry, Alice Twain, Paolo Dalle Piane (il boss dei Magliuomini) e ci sarò anch'io.

Cosa faremo? Un Aperifilo, con degustazione di filati fatti a mano e una chiacchierata con Paolo Dalle Piane e le Lanivendole; presentazioni di libri, con Alice Twain che ci parlerà della seconda edizione di Ai ferri Corti e le Lanivendole che racconteranno del loro nuovissimo Filati Ribelli; corsi di maglia con Alice Twain e le Ambidestrous Mittens di Elizabeth Zimmermann ed io, con un collo lavorato con il magnifico filato artigianale delle Lanivendole; corsi e dimostrazioni di filatura a mano, con le Lanivendole che ci mostreranno la nascita un filato artistico in tutte le sue fasi e Fiber Fabry che insegnerà a filare con il fuso.

Il tutto avverrà nella cornice di Luccalibri Libreria - Caffè Letterario

Che altro posso dire? Visitate il sito della manifestazione, e segnate le date sul calendario!

Quando Berta filava

mercoledì 13 aprile 2011




Continua il mio viaggio dietro il gomitolo e questa volta ci ho messo le zampe in prima persona. Grazie all'organizzazione di Donna e a Deborah Gray, esperta e pazientissima insegnante, sono riuscita a farmi un'idea di come nasceva il filo di lana fino a non molto tempo fa, in modo artigianale, dal vello sucido. Il corso si è tenuto lo scorso weekend a Lucca e replicherà il prossimo.
Il vello in questione era appartenuto a una pecora Sopravissana, allevata in Abruzzo e, come potete vedere nelle foto era abbastanza sporco. La prima cosa che mi ha colpito è la forma del vello, rimane intero, ed è grande, più di quanto credessi.

In fondo non è passato molto tempo. Ieri mia nonna mi ha detto che sua sorella, durante la seconda guerra mondiale, filava la lana dei materassi per produrre indumenti per la famiglia. Mio suocero ha una foto in cui una donna della sua famiglia si dà da fare col filatoio nel cortile di casa.
Non è passato molto tempo, ma abbiamo perso il contatto con le cose che usiamo, con i materiali, abbiamo perso saperi e abilità e proprio per recuperare un minimo di consapevolezza ho deciso di provare a imparare a filare la lana e, più o meno, ci sono riuscita. Ho pettinato i fiocchi di lana, privandoli delle impurità (ma non ho avuto il coraggio di provare a cardare, ci vuole troppa coordinazione), ho usato un fuso e ho prodotto una specie di filato a due capi (quello tutto bozzoluto della foto) con cui, assistita da Deborah, ho fatto una mini matassa utilizzando l'aspo.

Si può fare, non è facile, ma si può fare e il momento in cui si sente la fifbra diventare filo, nel modo giusto, tra le dita è quasi magico.

A margine, se non lo avete ancora fatto, visitate Lucca, è una città bellissima e vivibile, con una piazza tra le più caratteristiche d'Italia (piazza dell'anfiteatro), un patrimonio architettonico straordinario e una cinta muraria unica nel suo genere, 4,5 chilometri percorribili a piedi o in bicicletta, con parchi prati e bellissimi alberi.