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Una vecchia conoscenza

martedì 21 ottobre 2014

Hold the  line

Pubblicati un paio di anni fa all'interno della raccolta Storie di donne, gomitoli, tanti bambini e un cuore, per raccogliere fondi a favore di Cuore di Maglia, questi guanti senza dita sono un modello molto speciale per me. Non dovrei dirlo, ma li trovo belli e molto eleganti, confortevoli (perché aderiscono bene alla mano) e decisamente nel mio stile.

Le righe verticali sono ottenute grazie alla lavorazione a coste bicolori, che fa di questo progetto un modello adatto  chi vuole cimentarsi nelle prime esperienze di colour work ed allenarsi con la lavorazione stranded, tenendo un filo nella sinistra e uno nella destra. Un altro pregio di questi guanti è il fatto che impiegano una quantità veramente ridotta di filato, circa 30 - 40 gr in tutto (190 - 250 m). Io ho usato un avanzo di Kauni Effektgarn 8/2. Per lavorare a due colori ho separato due fasce di colore dello stesso gomitolo riavvolgendole in due piccole e pratiche minicaciotte.



Qui invece potete vedere i guanti in una prospettiva un po' balorda, che ho deciso di inquadrare per mostrarvi l'unica microcucitura del pattern: 2 maglie tra pollice e mano, per rendere invisibile la congiunzione fra i due elementi.



Perché la faccio tanto lunga? Perché ho deciso di ripubblicarli sia in italiano che in inglese. La prima versione resta a disposizione di chi la volesse acquistare all'interno della raccolta (che trovate qui) per sostenere Cuore di Maglia. La nuova, che ho rivisto grazie all'aiuto del gruppo free pattern testers di Ravelry (santo subito!), è acquistabile per 2,00 euro dal mio Ravelry shop. In realtà, dal momento che sono un orso genovese, ma, a suo modo generoso, inserendo il codice HOLDLINE prima di pagare, chi vorrà acquistarli otterrà uno sconto del 50%, ma solo fino al 31 ottobre... il tempo stringe!

Potrebbero anche essere proposti per un KAL dei prossimi nel nuovo e ben frequentato gruppo del Collettivo maglia 198 su facebook (gruppo nato per gestire tutti i KAL con i modelli del collettivo e per raccogliere tutte le eventuali richieste di assistenza, proposte ecc relative ai nostri pattern)... io vi ho avvisato.

Link alla versione in inglese (English version here)
Link alla versione in italiano



Ancora sugli avanzi

martedì 4 febbraio 2014

Con la maglia sto andando a rilento, ho un maglione un po' elaborato sui ferri e non riesco a dirgli addio, e allora parliamo ancora di avanzi minuscoli e di uncinetto.

Oggi vi suggerisco di provare i Mollie flowers, di Brigitte Read (il tutorial è gratuito e pubblicato sul blog Roman Sock).

by Wibit (Flickr)

Sono piccoli fiori un po' spessi (diciamo pure che sono deliziosamente cicciosi) che, uniti fra loro possono dare vita a borse, cuscini, copertine, un coprisedia, come nella foto (progetto di maLinka su Ravelry).



Oppure possono essere utilizzati come decorazione in modo un po' più sparso, sulle mollettine per capelli, come applicazioni (come ho fatto io nella copertina che vedete in foto), come spille ecc.







Anche le foglioline sono molto divertenti e utili, sia per fare fuori i rimasugli sia per decorare, il pattern è just a leaf (di Hinke) e si trova su Ravelry, gratuito anche lui.

Insomma, buttare gli avanzi, come alcune di voi mi hanno fatto notare nei commenti al post precedente, non è mai una buona idea!

Piccoli gomitoli crescono

mercoledì 29 gennaio 2014

Nel lento processo di normalizzazione della mia nuova tana, a ristrutturazione ancora in corso, mi trovo spesso a dover disciplinare di tutto e la lana non fa eccezione. Ieri mi sono dovuta scontrare con una massa considerevole di minigomitoli mezzi sfatti, annodati tra loro e sparsi in più punti della mia riserva di filati.

Eccoli qui, quando ormai avevano cominciato a radunarsi in maniera un po' più disciplinata.



A volte mi verrebbe voglia di buttare questi piccoli avanzi, ma sento che sarebbe un errore e li infilo nei recessi delle scatole, fra sacchi e sacchetti misti. Questo sì che è uno sbaglio in questo modo non serviranno più a nulla di sicuro. Oggi invece ho preso il coraggio a due zampe, li ho raccolti, riavvolti, divisi per colore e infilati in questi comodi sacchetti con chiusura dell'Ikea.




Adesso sono pronti, comodi da trovare e a portata di mano per continuare questo vecchio progetto, gli esagoni multicolore di Attic24, un blog coloratissimo e pieno di idee suggestive e molto inglese. Ancora non so cosa ne farò, ma li trovo deliziosi, allegri e mi riconciliano con l'uncinetto! E poi mi piace l'idea di dare un senso a qualcosa di piccolo, che di per sé sarebbe inutile, ma che diventa importante se si unisce ad altri come lui (non è un pensiero molto ursino, ma, di tanto in tanto, il lato umano prevale... devo imparare a dominarmi!).