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Singing In The Rain, nuovo modello, workshop e recensione filato

lunedì 10 ottobre 2016







Sabato 29 ottobre presenterò il mio nuovo modello, Singing In The Rain, a Chiari (BS), presso Le Vie della Lana, con un workshop che ci porterà ad esplorare i sentieri del metodo top down contiguous, che permette di realizzare maglie con le maniche a giro partendo dall'alto.


Perché Singing In The Rain? È grigio, ha dei buchini che ricordano gocce di pioggia, l'autunno è iniziato e porterà qualche pioggia. Che ci piaccia o no, è meglio affrontarlo con allegria, con una canzone in testa.

Il filato che ho usato è stato una vera sorpresa. Si tratta di Cashmere 30, di Katia Filati. Per realizzare il prototipo che vedete nelle foto, una taglia S dalla vestibilità attillata, ho utilizzato solo 225 gr di filato (9 gomitoli), perciò direi che la resa è ottima (ogni gomitolo pesa 25 gr e misura 94 mt.). Si tratta di un mix di fibre naturali (30% cashmere, 70% merino), è morbidissimo, ma resistente, molto resistente. Per darvi un'idea, ho dovuto disfare per ben 5 volte la prima parte dello sprone, perché non ne ero soddisfata e non si è rovinato per niente, è rimasto tale e quale. Si lavora coi ferri da 4 mm e dà un risultato compatto ma leggerissimo e caldo, può dare vita a capi eleganti, ma molto portabili, di quelli che non ci toglieremmo più e che vorremmo indossare tutti i giorni, comodi e belli... ok, me ne sono innamorata, lo ammetto. il problema è che adesso ne vorei subito fare un altro, mi sa che non resisterò, me ne seve assolutamente uno blu, o cammello... aiuto! Un grazie sentito ad Alberto Bana e Katia fIlati, che mi hanno permesso di provarlo e di realizzare questo nuovo modello.


Se volete partecipare al corso a Chiari, informatevi scrivendo a info@viedellalana.it o telefonando al n.  333/7532040. Il costo di partecipazione  è  di € 30

Il filato per la realizzazione del progetto dovra' essere acquistato in negozio e solo in occasione del workshop verra' applicato uno sconto del 20%.

Numero massimo di partecipanti: 12



Naturalmente Alessia, titolare el negozio, io e i Real Martians vi aspettiamo.

Lavorare a maglia: un libro in italiano

giovedì 30 luglio 2015

Anche se ormai ho una biblioteca di tutto rispetto, per quanto riguarda i libri che parlano di maglia, ogni volta che entro in libreria, vado a curiosare nello scaffale dedicato alla nostra passione comune. Spesso mi trovo a constatare che i testi disponibili sono libri di autrici anglosassoni tradotti in italiano. Non c'è niente di male, il mio preferito è proprio uno di questi (Lavorare a maglia per negati, di Pam Allenn, Tracy L. Barr e Shannon Okey), ma spero sempre di trovare qualcosa di nuovo, magari scritto da un'esperta italiana, non tanto per questioni patriottiche (ne sono abbastanza immune), ma per la possibilità di evitare tutti quei disguidi che ci potrebbero essere nella traduzione di un testo tecnico (nel caso l'autore della traduzione non fosse proprio un vero esperto di maglia). Ovviamente tutto questo non vale per i libri in lingua originale, che però non tutti siamo in grado di leggere e, soprattutto, non si trovano nelle nostre librerie. Questa volta la mia curiosità è stata appagata stando comodamente alla mia scrivania, perché questo libro mi è stato sottoposto dalla sua casa editrice, la Edizioni LSWR. 

Lavorare a maglia, di Alessia Bartolomeo
Edizioni LSWR
Pagine: 224
Formato cartaceo: 16,90 euro
E-book: 11,99 euro


Trovate il libro a questo link


Conoscevo già il blog dell'autrice, Alessia Bartolomeo, e forse lo seguite anche voi, si tratta di ferri e gomitoli. Il libro è alla sua seconda edizione, ma non mi era mai capitato di sfogliare la prima. La lettura del testo mi ha sorpreso piacevolmente per alcuni particolari: le spiegazioni sono corredate da foto grandi e chiare di tutti i passaggi, si tratta di un testo molto più completo di tanti altri perché affronta con attenzione ai particolari tutti gli aspetti del lavoro e ha delle ottime sezioni dedicate ad aspetti tecnici fondamentali, trattate senza dare nulla per scontato. Ho apprezzato molto il capitolo sulle finiture, dove la ripresa delle maglie e il tema delle cuciture sono spiegati molto bene, con l'aiuto di foto chiarissime. Verso la fine del libro ci sono anche una raccolta di punti, utile soprattutto alle principianti, un glossario inglese-italiano, una sezione dedicata ai progetti e una sulle possibilità di apprendimento e di specializzazione oltre il livello base. A mio avviso è un ottimo libro da cui partire, o da regalare a un'amica o a un amico che vogliono imparare, ma può essere molto utile anche a chi, conoscendo le basi, desidera avere in casa una guida completa agli aspetti tecnici di livello medio-avanzato. 

Buona lettura e buona maglia.
Alla prossima!

"Keep your head to the sky" su ai ferri corti blog

martedì 27 novembre 2012

Per scaricare le istruzioni fare click qui (ravelry)


Invitando, chi non lo facesse abitualmente tra i miei lettori a gomitoli, ad aggiungere ai preferiti il blog ai ferri corti, gemello siamese e omonimo dell'ottimo libro di Alice Twain, sono orgogliosa di poter linkare il suo articolo sul  mio ultimo cappello, Keep your head to the sky.


Per acquistare il libro fare click qui