Come nasce un nuovo modello nella tana dell'orso 3: esperimenti sulle taglie

giovedì 27 ottobre 2011

Elaborare diverse taglie per un nuovo modello, per me, è la cosa più difficile in assoluto. In queste settimane sono stata impegnata con il cardigan Sunshine on my shoulders, che vorrei riuscire a pubblicare in 5 taglie e, come promesso, vi fornirò un riassunto di quest'esperienza, riferendo dei problemi che ho incontrato e delle risorse di cui mi sono servita per riuscire nell'impresa.

Come dice Jenna Wilson in Multisize me (un articolo comparso su Knitty Spring 2008, che vi consiglio di leggere), disegnare un modello in più taglie è in gran parte una questione di aritmetica e di note, prese con cura mentre si realizza il prototipo nella taglia che ci interessa.  Bisogna anche farsi un'idea delle misure delle altre taglie in cui vogliamo scrivere lo schema. Per fortuna, anche se non esiste una vera e propria bibbia delle misure standard, ci sono alcune tabelle consultabili online (quella di Ysolda, per esempio, o quelle a cui rimanda questa pagina del Craft Yarn Council of America). In queste pagine si trovano le misure chiave da tenere in considerazione quando si progetta un capo e le differenze tra una taglia e le altre.
Un altro concetto base che vi si può trovare è quello di ease, che io tradurrei con vestibilità (naturalmente, se qualcuno ha un termine migliore, accetto volentieri suggerimenti). Si tratta di decidere come vestirà il capo che andiamo a progettare: stretto, aderente, normale, comodo, abbondante.
Morale, mi ci sono un po' persa, ma ce la sto facendo, e presto inizierò la fase dei test.

differenza fra taglia L e XL
Il motivo del mio sconforto iniziale è stato il campione. Ne ho fatti diversi, per individuare il ferro migliore da usare con il filato scelto, poi, una volta scelti i ferri ne ho fatti diversi per vedere che corrispondessero fra loro (non volevo sorprese una volta passata a lavorare su un numero maggiore di maglie), ma non c'è stato verso: i campioni coincidevano, ma un volta finito il dietro non tornava niente, possibile? Per fortuna, una volta bloccato il capo le misure tornavano al loro posto. (Continua...)

11 commenti:

  1. Roba da veri professionisti!

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  2. Ti piace scherzare : D
    Sto sudando 14 camicie, però è interessante e molto formativo e poi io adoro gli esperimenti.
    Grazie Anna!

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  3. Orsetto mio ... quando hai capito come funziona ne farai un bel documento? :) hai tutta la mia ammirazione per questi tuoi studi

    ho letto anche il post sotto... critica costruttiva, si certo, ma dove ci sono i luoghi per farlo davvero e soprattutto da persone competenti che hanno le capacità di dirti questo o quello :) .. il blog non è che una vetrina per me, meglio forum o gruppi di discussioni :)

    un abbraccio

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  4. Wow...lo dicevo io che la matematica è il fondamento di tutto...Attendo con trepidazione la prossima "puntata";)
    Grazie!

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  5. Ciao Filly! Se troverò il modo di riuscirci lo farò senz'altro. Per ora resto nel mondo dell'empirismo e cerco di condividere con tutte voi quello che cerco di imparare.

    Dici bene, ci vorrebbe un forum apposta per parlare di queste cose, tra di noi, secondo me le opinioni di tutte contano. Forse riusciremo a farlo, presto.
    Grazie della visita!

    @PJ: io ho un rapporto difficile con la matematica. Per me la maglia è immaginazione e istinto, mi piace metter su le maglie e vedere come il capo prende forma tra le mie mani, per tentativi. Cercare di seguire un procedimento scientifico, per me, è una necessità un po' contro natura, ma ci voglio provare.

    Grazie! Ciao : )

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  6. Anche io ho un rapporto conflittuale con la matematica... credo che non ce la farei mai a creare un cardigan in molte taglie come stai facendo tu... sono ansiosa di leggere la continuazione della storia!

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  7. @Tibisay: ad essere sinceri, definirlo un rapporto conflittuale è un pietoso eufemismo, tra noi (la matematica e me) è guerra aperta, ma ci devo provare, devo piegarla alle mie esigenzee una volta per tutte ; ) Grazie della visita!

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  8. Guarda che è abbastanza normale che ci siano delle differenze a telo finito, l'importante è che dopo lavato tutto rientri nelle "tolleranze" (0,5cm-1cm massimo di variazione rispetto alla misura che devi ottenere).

    Quando faccio scarti taglia al lavoro riesco a trovare variazioni perfino sulle lavorazioni a macchina che sanno essere sicuramente più regolari di una mano :) L'importante è che poi dopo lavato tutto ritorni normale, ossia che il "calo" sia corretto :)

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  9. @Ekeloa: meno male che è abbatanza normale, alla fine infatti è tornato tutto a posto. Grazie per le informazioni tecniche!

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  10. Elabora elabora... non vedo l'ora di vedere i risultati!
    Grazie del link all'articolo Multisize me, è molto interessante e utile!
    Un saluto,
    Sally

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  11. Ciao Sally: tra pochissimo inizio la fase dei test, tengo le dita incrociate. Grazi e a te : )

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