Come nasce un modello nella tana dell'orso 2

lunedì 3 ottobre 2011


La parte più difficile, nella creazione di uno schema complesso come quello di un maglione, soprattutto se pensato per un fisico molto diverso dal nostro, è senz'altro l'elaborazione delle taglie.
Ho sempre disegnato da me i modelli per me e per amici e familiari, seguendo una regola semplice ed empirica: prendevo un maglione che stesse bene al destinatario, lo misuravo nei punti strategici (fianchi , vita, giro seno o torace, spalle, lunghezza delle maniche e così via), prendevo nota, disegnavo uno schizzo del modello che volevo realizzare, facevo un campione con la tensione che ritenevo opportuna e, con un po' di calcoli e un po' di spannometria ursina il nuovo maglione nasceva senza intoppi.
Disegnare un modello e scrivere il pattern per la pubblicazione è tutta un'altra storia. Le taglie devono essere conformi agli standard, occorre dare indicazioni sulla vestibilità (come sarà il capo? stretto, comodo, oversize?), i calcoli e le misurazioni devono essere precisi.
Insomma, un mezzo delirio. In questi giorni mi sto occupando di Sunshine on my shoulders, che avevo realizzato lo scorso anno e che vorrei cercare di pubblicare prima che finisca questo inverno. Vorrei raccontarvi la mia avventura, passo dopo passo, e condividere con voi tutto il processo e le risorse che utilizzerò (link e bibliografia). Spero di essere utile a chi tenterà questa strada dopo di me e conto sui vostri suggerimenti, se mi vedrete sull'orlo del baratro!

8 commenti:

  1. Che bell'idea, ti seguirò senz'altro!!!

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  2. Seguo anche io, mi interessa...;)

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  3. Ti seguo anch'io, voglio vedere la mia e la tua tecnica a confronto :)

    Mi piace tantissimo il Sunshine... è un modello da uomo che un uomo vorrebbe portare :)

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  4. Ekeloa ha ragione!
    A proposito...tuo marito è proprio un figo! ;)

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  5. Ciao, anche io seguirò con molto intetesse, ammiro molto chi sa creare e mi piace imparare sempre cose nuove!!Grazie

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  6. @alez: spero che ne venga fuori qualcosa d'interessante.

    @Natascia: lo so ; ) facciamo un esperimento!

    @Ekeloa: mi piace il confronto, in genre è molto produttivo, teniamoci d'occhio! Grazie per l'apprezzamento al mio cardigan, mi fa molto piacere!

    @Natascia bis: Grazie! E per il secondo punto, non posso che essere d'accordo ; )

    @PJ: ciao, questa serie di post non si propone proprio d'insegnare, ma di raccontare il mio percorso per imparare a scrivere i modelli nelle diverse taglie. Spero che possa essere utile anche a chi ha la voglia di leggere le mie avventure!

    grazie a tutte : )

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  7. Utilissimo! Quando ho visto le foto ho pensato, bello, lo farei. Anch'io ho sempre usato la tua tecnica, prendere le misure su un pullover "giusto", fare un campione e seguire la spannometria e l'occhio...
    Ma avere un pattern pronto è più riposante ;-)

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  8. @Sonietschka: grazie, è un bel cardigan, ma è molto semplice, di quelli che piacciono agli uomini ; )
    Spero davvero che questa serie sia utile sia a me che a tutte quelle che vorranno leggere e intervenire per dare il loro contributo. Vorrei che fosse un laboratorio aperto, dove tutti imparano da tutti.

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