Filati per l'autunno e corsi in arrivo

mercoledì 31 agosto 2016

Torno a scrivere dopo un'estate di lavoro e riflessioni, di pulizie accurate della tana e di maglia a rilento, meditata e un po' faticosa. In queste ultime settimane ho provato diversi filati, che vi mostro in questo collage fotografico, e messo apunto un paio di modelli che a breve saranno disponibili su ravelry e oggetto di laboratori, perciò non perdetevi le prossime puntate.


Nella foto potete socrgere un paio di dettagli dei miei prossimi due cardigan in uscita, quello rosa ha già un nome (che per ora non svelo, ma posso dirvi che è sempre un titolo musicale e, questa volta, anche cinematografico), quello grigio è ancora sui ferri, in attesa del dettaglio che lo renderà unico, ma ha già le idee chiare sulla sua filosofia di vita, sarà versatile e chic. Dalla foto si capisce anche che ultimamente sto lavorando molto volentieri con i filati Katia, di cui vi racconterò a breve.
Nel riquadro in basso a sinistra si nota anche un oggetto misterioso. Non si tratta di un cartoncino, ma di una scatolina personalizzata, nelle prossime puntate parleremo anche di questa.

E non è tutto: l'estate finisce? Diamo il bentornato all'autunno con gli appuntamenti della scuola di maglia dell'orso e dell'associazione fili trame e colori.


I corsi e gli eventi saranno tanti, a partire dall'interessante giornata sugli scialli, un laboratorio di Ivan Lazzaretti, per proseguire con gli Stitch'n'Bitch e i miei corsi: il maglione a puntate (realizzeremo insieme il mio Equinozio d'Autunno in 4 lezioni e il corso di maglia base, per principianti assoluti o quasi. Tutti gli eventi e i corsi si terranno nella sede dell'associazione in vico S. Cristoforo (a Genova, in zona Via Balbi - Stazione Principe). Per informazioni, scrivetemi!


L'orso e il rosa

martedì 12 luglio 2016

Il rosa non è un colore da orsi, è logico. A noi plantigradi piacciono colori più sobri: i blu del cielo e dell'acqua, i sabbia, i beige, al limite il verde delle foreste, il viola dei frutti di bosco. Con il rosa abbiamo un rapporto conflittuale, anche e soprattutto per quella mania di appiccicarlo alle femmine, per relegarle nel loro ruolo stereotipato, ma devo ammettere che è un colore che, di tanto in tanto, fa la sua comparsa nel mio guardaroba e perfino sui miei ferri.

A inizio anno scoprii con disappunto che il pantone del 2016 sarebbe stato poi un rosa chiaro, il rose quartz 13-1520.



Abbinato, perché non c'è limite al peggio, ad un azzurrino pigiamoso, l'azzurro serenity. Ma agli orsi piacciono le sfide e decisi che mi sarei imposta di realizzare un modello ispirato a questa scelta. Confesso che, al momento di scegliere il filato stavo troppo per indirizzarmi sul grigio, ma ho resistito alla tentazione.


Il modello sarà un cardigan per la mezza stagione e per le serate estive, avrà un titolo musicale, come al solito (o quasi) e sarà realizzato con un filato che sto provando a utilizare per la prima volta e con grande soddisfazione: COTTON CASHMERE di Katia. La cartella colori è incentrata sui naturali e sui pastelli (se desiderate pantonizzarvi anche voi, avrete la scelta fra le due tonalità, perché c'è anche un azzurro simil serenity) e la composizione è molto interessante, con un 90% di cotone (molto morbido e non lucido, come piace a me) e un 10% di cashmere. Sono molto curiosa di indossarlo per apprezzarne le caratteristiche. Per ora posso dirvi solo che è molto piacevo le da lavorare, anche se non è molto ritorto non tende a dividersi e dà una buona definizione sia col lace che con gli intrecci.



La maglia sul mare

lunedì 27 giugno 2016

Venerdì 24 giugno sono stata ospite di una manifestazione molto interessante. Il festival e del filato di Santo Stefano Al Mare ideato da Emilia di Blasio e organizzato in collaborazione con Woodoostar e con lo sponsor Filati Katia, era alla sua prima edizione. Sono stata molto felice di partecipare, grazie soprattutto alla splendida accoglienza di Emilia, che ha un bellissimo negozio - Le Magie di My Emy -  nel centro del borgo marinaro, uno spazio grande, con caratteristici soffitti a volta e tanti, tantissimi gomitoli e accessori (se siete in zona ponente ligure o vi trovate a passarci, fateci un salto, ne vale la pena!).

La giornata è stata piacevole, il clima clemente e il paese, addobbato con tante installazioni di yarn bombing, grazie allo sponsor e al lavoro delle signore della pro-loco (e di Emilia), ci ha accolte con curiosità e simpatia. Molte persone sono venute a osservarci e a fare due chiacchiere mentre sferruzzavamo sotto i gelsi in piazza durante il primo laboratorio.

Dopo una breve pausa pranzo, a base di focacce e frittelle (rigrazie Emilia!), ci siamo trasferite in negozio per il secondo workshop, non senza salutare Valentina Cosciani, più glamour che mai, diretta in gita a Mentone, dopo il suo corso del mattino.

Da My Emy ci aspettavano il ventilatore (necessario, viste le temperature) e una montagna di scatoloni con i nuovi arrivi di filati Katia, inutile dire che qualcuno ha approfittato per fare shopping e io stessa ho già adocchiato un paio di filati che non conoscevo e che devo assolutamente provare quanto prima!



Le foto sono poco affascinanti, me ne rendo conto, non ho avuto il tempo di ritrarre le spiagge, gli scorci suggestivi che il borgo offre, le bancarelle, o di farmi fare una foto con Emilia o con le partecipanti ai corsi, ma la tabella di marcia era impegnativa, ho documentato ciò che potevo e ve ne propongo una selezione.

Vorrei ringraziare Alberto Bana e Filati Katia per l'opportunità, Emilia per l'organizzazione e l'accoglienza, Raffaella di Woodoostar e, soprattutto, le allieve che hanno partecipato con entusiasmo ai miei due corsi, chi da Genova, chi da San Remo e dalla privincia di Imperia, chi da Torino o da Carrù. Grazie mille a tutte, è stato un grande piacere.