Real Martians

mercoledì 18 maggio 2016

Quando ho ripreso a lavorare a maglia con una certa intensità, i primi progetti che mi avevano fatto tornare la voglia di ferri erano stati i pupazzi. L'idea di lavorare in tre dimensioni, di realizzare un personaggio con un carattere, un'espressione, mi ispirava e mi faceva tornare accanita maglista. Orsi, per cominciare, e poi serpenti, conigli, maiali, elefanti e infine marziani.



Il primo marziano è stato lui: Life on Mars? Il piccolo alieno, realizzato in tanti colori (soprattutto dalla mia amica Laura Barret Wallace) con pochissimi metri di lana, con gli avanzi, come porta fortuna, scaccia guai, amico degli orsi e degli scrittori (soprattutto di Alessandro Vietti e del nostro amico Nicola Pezzoli, rispettivamente Il Grande Marziano e Zio Scriba). Il pattern è gratuito e si trova su ravelry al link di qualche riga sopra.

Life On Mars
Un marziano così piccolo però non poteva bastare, Alessandro è fanatico di Marte, prossimamente vi parlerò anche di questo, per ora vorrei limitarmi a presentarvi la mia ultima fatica pupazzesca: i Real Martians, una coppia di alieni bizzarri, ognuno col suo carattere, perché a noi orsi le generalizzazioni non piacciono. Oggi iniziano le loro avventure (potete seguirle su facebook, se siete in contatto con me o con la mia pagina) e, prossimamente, uscirà anche il modello, così potranno fare compagnia a chiunque li vorrà accogliere, ma attenzione... quello rosso ha un temperamento tutt'altro che gioviale, ed è un po' sboccato.




Aprile, questo sconosciuto

giovedì 5 maggio 2016

Mi rendo conto solo adesso che ho lasciato volare via aprile senza neanche un post. Che vergogna, anche se ho il timore di non esservi mancata affatto. Ormai i social, e soprattutto facebook, hanno preso molto spazio ai blog ed è sempre più difficile trovare il tempo per scrivere. Nel mio caso, a limitare la possibilità di essere presente su questa pagina, ma anche sui social in generale, ultimamente è stata la vita reale, per fortuna. L'impegno con la scuola di maglia genovese mi ha assorbita quasi totalmente e il lavoro sui nuovi modelli ha fatto il resto: sparizione ursina!

Ma ora posso aggiornarvi sulle novità, finalmente.

La mia collaborazione con l'Associazione Fili Trame e Colori prosegue ed è sempre più interessante, per noi e per le allieve che si sono già iscritte ai corsi e all'associazione. L'offerta formativa sta per arricchirsi di nuove proposte e ci saranno anche eventi e incontri gratuiti nel prossimo futuro.

A partire dal 21 maggio inizierà un nuovo corso, in tre lezioni, con lo scopo di realizzare Waterfall, un top estivo, in tondo dal bordo al giro manica (con davanti e dietro lavorati separatamente dall'ascella in su), con bordo e motivo sul davanti traforato. Impareremo a tilizzare alcune tecniche molto interessanti, come i bordi icord su maglie riprese e le false cuciture per stabilizzare i fianchi dei capi lavorati in tondo. Il modello è proposto in 5 taglie, dalla XS alla XL, con due diversi tipi di vestibilità (leggermente sagomato e ad "A").  Le lezioni si terranno il sabato mattina, a Genova in vico S. Cristoforo 9, dalle 10.00 alle 12.00 dei giorni 21/05, 04/06 e 18/06. Il filato è a scelta delle allieve (potrete portare un filato che avete già a casa o acquistarne uno dove vorrete, purché abbia caratteristiche adatte al progetto). Il costo del corso sarà di 45 €, più eventuale iscrizione all'associazione per chi non l'avesse già fatta. Per informazioni sulle iscrizioni, scrivete a filitrameecolori[at] gmail.com

Nella foto un particolare della maglietta e alcuni filati utilizzabili per realizzarla

Il 28 maggio, l'associazione ospiterà il corso tecnico di Ivan Lazzaretti, Aia de Mà, per realizzare un bellissimo scialle in pizzo Shetland. Per informazioni, rivolgersi all'indirizzo dell'associazione. Via email (vedi sopra) o su facebook

 
 


L'11 giugno, alle 17.00 vi aspettiamo per l' Aperitivo in Maglia,  un'occasione conviviale per lavorare insieme a maglia o all'uncinetto, gustare la focaccia col vino bianco, e presentarvi le nostre attività e i progetti dell'associazione per il futuro, otre che per inaugurare lo Stitch'n'Bitch genovese, con un incontro mensile a partire dal mese di settembre. L'incontro è gratuito, vi aspettiamo




Arrivederci, lana

venerdì 25 marzo 2016

Con qualche settimana di anticipo rispetto al cambio degli armadi, arriva, come ogni anno, il momento di dire arrivederci ai nostri amici gomitoli di lana e di dare il benvenuto alle fibre più adatte alla stagione alle porte. Per l'orso non è semplice. Per quasi tutti noi, amanti del lavoro a maglia, la lana, l'alpaca e le fibre invernali sono nettamente in testa alle classifiche di gradimento, mentre i cotoni e le fibre estive in genere sono relegate agli ultimi posti, ma per me la bella stagione è l'inverno (lo sarebbe se si decidesse a fare l'inverno davvero...), quindi per me questo è un momento davvero fastidioso: arriva il caldo e niente più lana, o quasi.

Quest'anno voglio finalmente scrivere un modello che ho elaborato da molto tempo e che ho già indossato con piacere la scorsa estate. Si tratta di un top elegante e femminile, ma non troppo lezioso (in stile orsa, per capirci), con un tocco di lace e finiture pulite ed essenziali. Potrete realizzarlo in tondo (con una falsa cucitura sui fianchi) o in due pezzi da cucire, perché non diventi un budello informe dopo un paio di lavaggi come spesso succede ai capi senza cuciture.



Il mio prototipo è in Mondial Sahara, un filato che ho acquistato lo scorso anno, una composizione di lino, cotone e viscosa, un filo non del tutto uniforme, anche se non si può definire esattamente thick and thin, con punti più opachi e altri più lucidi, che io ho lavorato con ferri da 4,00 mm per ottenere una mano morbida e un buon drappeggio. Credo che ormai non sia più in produzione, ma esiste Sahara più, con la stessa composizione (anche se la percentuale di lino è più alta, rispetto a quelle di cotone e viscosa) e lo stesso rapporto peso metraggio (50gr per 125 m).

Fra qualche giorno il pattern sarà pronto e scatterà la chiamata alle armi per il gruppo di tester. Siete pronte?