A fare la calza

mercoledì 29 febbraio 2012

Questa è una notizia vecchia, ci ho dovuto pensare un po', prima di scriverci sopra. Ero indecisa perché da un po' di tempo cerco di occuparmi solo di maglia o quasi, su queste pagine e, in questo caso, il rischio di sconfinare nella politica è forte, però lo faccio lo stesso.

Un paio di settimane fa a Genova ci sono state le primarie del centro sinistra, in previsione dell'elezione del sindaco. Non voglio commentare il risultato, né le ragioni della sconfitta del partito principale della coalizione, nè le reazioni scoposte del sindaco uscente su twitter, ma questo articolo del Secolo XIX

Non si legge bene, ma non serve, è sufficiente arrivare alla prima riga sotto il titolo. Cosa diavolo c'entra la calza? Ogni volta che una donna nota usa questo modo di dire per ribadire il proprio stato di femmina emancipata mi prudono gli artigli. Perché non parlano di guardare la tv, o di fare i cruciverba?

Fare la maglia è un'occupazione attiva e creativa e io mi ritirerei volentieri a fare la calza, signora sindaco. Saper lavorare ai ferri è un pregio, è un'abilità, non l'espressione di una condizione di inferiorità né qualcosa che si fa in mancanza di occupazioni migliori.

Avevo pensato di mandarle un gomitolo a Palazzo Tursi, come gesto simbolico, e di invitare le amiche a fare altrettanto, ma poi ho considerato che sarebbe stato un inutile spreco di filati e che non avrebbe capito.

20 commenti:

  1. Grrr... brava, così ti voglio, cantagliele forti e chiare!!!

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  2. sarebbe stato un vero spreco! Non sa cosa si perde!!!

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  3. Quanti pregiudizi e luoghi comuni tocca ancora vedere e sentire!

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  4. Ragazze, ringrazio tutte della visita e per aver espresso la vostra solidarietà. Il problema è proprio quello dei pregiudizi. La Sindaco Vincenzi purtroppo ne è stata vittima in passivo e, con questa uscita, dimostra di non esserne immune anche da autrice. Un'occasione persa, per lei e per la nostra città.

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  5. Brava, non bisogna gettare le perle, o i gomitoli, ai porci!
    Sottoscrivo totalmente!

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    1. Proprio lo stesso paragone che è venuto in mente a me : )

      Grazie della visita!

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  6. fare la calza... divertente. sto in questi giorni provando e imparando a fare le mie prime calze di lana.. sapesse quanto impegno ci vuole la prima volta! :-) purtroppo i modi di dire sono duri a morire, e i lavori creativi spesso sono visti come "perdite di tempo".

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    1. Forse è così, forse certa gente apre la bocca seza riflettere troppo... non ci possiamo fare molto! Buon lavoro con i calzini, vedrai che soddisfazione.

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  7. magari se i politici di oggi facessero la calza imparerebbero qualcosa, anzi più di qualcosa...imparerebbero a usare quei pochi neuroni che hanno, ed a collegare il cervello alla lingua, e magari anche a tutte le non-attività che svolgono!

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  8. ...la storia è sempre la stessa... anche la creatività, se coniugata al femminile è considerata "roba da poco"

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    1. Già, ma sarebbe l'ora di finirla. Ciao : )

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  9. Io avrei forti dubbi sulle sue capacità di fare "la calza".

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    1. Non saper fare la calza è legittimo, quello che dà fastidio è che usino la maglia per riferirsi a un'attività indegna di essere svolta e limitante. Ciao : )

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  10. ...anche senza arrivare ai politici quanta gente ascolto mentre mi dice "ah si queste usanze che si perdono"... si perdono??? ma siamo avantissimo! Non c'è verso di farglielo capire, è desolante e quì ahimè, mi tocca fare l'autogoal... basti pensare agli eventi da centro e soprattutto norditalia dedicati agli hobby "femminili".
    Io che sto a un angolo di mondo ringrazio di avere il pc e la mente (almeno per ora!) ancora aperta ;) ciaooooo

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    1. Già il termine "usanze" mi sembra poco appropriato. Nessuno definirebbe usanza la passione per la pittura. SI tratta di una battaglia persa, ma mi accontento di rompergli le scatole, quando posso. Ciao ! : )

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  11. Ben detto da tutte voi aggiungerei che al pregiudizio culturale l' ignoranza regna sovrana.
    Riconosco anche un certo piacare nel saper fare qualcisa di cosi esclusivo quanto antico.

    Un caro saluto
    Francesca

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    1. Già, quacosa che è decisamente meglio no perdere! Grazie, un saluto anche a te : )

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