Englishman In New York

lunedì 7 gennaio 2019

Il 2018 è stato un anno piuttosto produttivo, in temini di modelli scritti e pubblicati, ma anche di corsi e di traguardi raggiunti insieme alle amiche della scuola di maglia dell'orso. Uno dei lavori che mi hanno dato più soddisfazione è stato il cardigan Englishman In New York. Per questo sono molto felice di iniziare il 2019 con la pubblicazione su Ravelry proprio di questo modello.

In questo momento storico in cui sembra che l'importante sia semplificare, prendere scorciatoie, avere successo senza fare fatica, proporre un capo come questo, lavorato a pezzi e cucito con precisione, con una trama compatta e fitta, da uomo, quindi, per lo più, da realizzare in taglie grandi, poteva sembrare un azzardo e forse lo è stato, ma vedere i risultati delle allieve del corso è stato fantastico e non vedo l'ora di mostrarvi le foto dei loro risultati.




Il modello è disponibile su Ravelry

Englishman In New York è un cardigan che piace agli uomini perché è un classico vero, perché veste bene (non mi è venuto così alla prima, ho fatto due prototipi, disfando a ripetizione, per perfezionare la vestibilità), perché è rifinito con tutti i crismi. Non è molto originale? Vero, ma ha dettagli che lo distinguono e lo rendono interessante da fare e non resterà fermo nell'armadio, ve lo posso garantire (Ale ne ha due e li indossa entrambi volentieri).

Il filato è uno dei miei preferiti,  la Lettlopi della Istex. Si tratta di una lana islandese molto particolare, caldissima, leggera, con un'ottima resa, traspirante e idrorepellente. Non è particolarmente morbida (per usare un eufemismo), anzi, la mia amica Paola le definirebbe "un po' crudele", ma è per un capo da portare sopra una camicia o una t-shirt a maniche lunghe, non certo sulla pelle. Dettaglio da non trascurare: ha una cartella colori notevole, ce n'è davvero per tutti i gusti.

L'ispirazione musicale? Sting, ovviamente, perché la canzone era perfetta per un capo così sobrio e inglese e perché chi, più di Alessandro, potrebbe essere definito un "Legal Alien?"

1 commento:

  1. Mi piace moltissimo: intramontabile e rifinito alla perfezione, sarà anche un capo maschile ma me lo metterei volentieri anch'io!
    Un saluto e buon anno

    RispondiElimina