Il ritorno degli orsi

domenica 15 settembre 2013

Vi capita mai di andare a rileggere i primi post del vostro blog? Io non lo faccio da molto tempo, ma l'ultima volta ricordo un misto di imbarazzo e tenerezza per le baggianate che scrivevo 4 anni fa. non che adesso sforni roba da premio pulitzer, per carità, però credo che l'esperienza abbia fatto perdere al blog almeno una buona parte di quell'aria ingenua che aveva.
Bene, io in questi giorni ho fatto di peggio, ho deciso di andare a rivedere i miei vecchi pattern e ho provato il vero orrore. Sono scritti veramente male, nonostante le buone intenzioni che animavano i miei primi passi, non mancano errori, abbreviazioni arbitrarie e scelte discutibili proprio a livello di costruzione dei lavori.

Parlo al plurale, ma il vero protagonista di questa scoperta è il mio amato Pattoz, l'orsetto simbolo delle mie avventure in maglia. Non potevo tenermi questa macchia e continuare a lasciare in giro un obbrobrio di pattern come quello, perciò l'ho rifatto altre 2 volte e sto riscrivendo il pattern, con il maglione questa volta, perché anche gli orsi possono avere freddo durante i lunghi mesi invernali, e perché un po' di stile ci vuole, credo.

Ecco la prima immagine del nuovo Pattoz.


8 commenti:

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    1. Grazie Daniela! è un gran coccolone : )

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  2. E' uno dei progetti che ho in mente di fare, chissà come andrà a finire, incrociamo le dita :D

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    1. Mi piacerebbe vedere il tuo orsetto prima o poi! A breve uscirà quello aggiornato! Grazie : )

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  3. Guai se crescendo non diventassimo migliori...nell'approccio con noi stessi e con gli altri, nella conoscenza della tecnica e nell'autocritica :)
    Quoto il maglioncino ursino!

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    1. Ciao Tzugumi, diventare migliori dovrebbe essere il nostro scopo, anche se è un'impresa! Grazie per il maglioncino... ci voleva proprio!

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