Passa parola

domenica 17 ottobre 2010




Un'amica lanista quasi anonima (anzi la più lanista di tutte, visto che questa sindrome l'ha inventata lei), Ciami, ha lanciato un appello importante nel corso di questo mese dedicato alla prevenzione dei tumori al seno. Questa ragazza, che nel suo blog racconta la storia di sua madre e la sua esperienza accanto a lei nella lotta a questa malattia, ha avuto un'idea brillante e ci chiede il nostro contributo per realizzare e diffondere un libro di schemi di maglia e uncinetto da vendere per finanziare l'attività della Lilt (Lega italiana per la lotta ai tumori).

Se sei una designer di maglia o uncinetto, se puoi aiutare con traduzioni, impaginazione o altro, se hai idee per reperire sponsor, se hai un blog e puoi diffondere l'appello, vai su questo blog, e rispondi alla chiamata alle "armi" (probabilmente Ciami si riferiva a ferri e uncinetti) oppure aderisci direttamente su unite contro il cancro, il nuovo blog, creato appositamente per l'iniziativa.

8 commenti:

  1. :) ottima idea quella di Ciami..
    e noi metteremo a disposizione un pò di noi

    RispondiElimina
  2. La Lilt temo finanzi la ricerca con animali,cercherò di saperne di più,al momento l'unica cosa certa che so è che avevano fatto scalpore le loro cene per raccogliere soldi a base di carne cosa che aveva sgomentato Veronesi.
    Nel loro sito sono vaghissimi in proposito,chi non finanzia vivisettori in genere tiene molto a farlo sapere.
    Ciao Orsetta,a presto

    RispondiElimina
  3. Ciao, Filly. Grazie della visita!

    Ciao fizzi: non credo che ci siano molti istituti di ricerca che fanno a meno della sperimentazione sugli animali. In genere sono molto contraria, soprattutto se is tratta di ticerca in campo cosmetico o altre futilità. Odio le pellicce e chi le porta non mi piace, non mangio carne (ma il pesce sì, anche se mi sento una stronza, dimagrivo troppo con la dieta vegetariana stretta) però ho accolto l'appello di Ciami perchè credo che sia importante dare una speranza a chi vive con la malattia propria o di una persona cara. A volte essere coerenti è molto difficile.

    RispondiElimina
  4. ti ho scritto qui, ma il sistema non ha preso il commento!

    RispondiElimina
  5. eccheccavolo... mi fai un riassunto?

    RispondiElimina
  6. sssi.
    ricostruisco:
    Mi sono permessa proprio perchè so quanto tu sia sensibile riguardo gli animali,Sappi che ci sono sempre più associazioni di ricerca che non usano animali.Invece le associazioni di sostegno e assistenza sono assolutamente fantastiche e meritorie.ma essendo sganciate dalla farmaceutica sono poche e poverelle.
    Riguardo cosa capita quando ci si ammala so che è devastante e la paura domina,e appunto la coerenza è difficile da mantenere.
    Ho avuto una amica ,aveva solo 32 anni e un cancro alle ovaie che l'ha portata via in un mese.
    Auguri,in ogni caso è sempre un bel pensiero,un abbraccio a tutte le "sorelle" che soffrono per questo mostro cativo e bastardo.
    ciao cara

    RispondiElimina
  7. Ci sono anche io nel club! Ho richiesto il pattern del cappello...ti prego, dimmi che non si fa con i ferri circolari!

    RispondiElimina
  8. @ Valentina: ciao, grazie per la partecipazione e per l'apprezzamento : )
    Il cappello è lavorato in tondo, se non ti piacciono i circolari puoi usare il gioco di ferri a due punte. Non ti consiglierei di farlo con i ferri dritti, perchè è più scomodo e la cucitura si noterebbe e poi è molto meglio imparare la lavorazione in tondo!

    RispondiElimina